Zafferano 2,00 gr - scatola di alluminio satinato con timbro in ceralacca

Confezione da 2,00 grammi

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Zafferano purissimo in stigmi da agricoltura biologica
Confezione da 2,00 grammi
scatola di alluminio satinato con timbro in ceralacca

LO ZAFFERANO MANTOVANOè

Quella dello zafferano (Crocus Sativus) è una piccola pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Iridacee che fiorisce nel tardo autunno, in particolare tra Ottobre e Novembre.
Nello zafferano sono presenti la vitamina A, molte del gruppo B e la vitamina C; secondo recenti studi i principi attivi in esso contenuti hanno effetti benefici sulla parte del sistema nervoso responsabile del tono dell'umore, ed è inoltre uno degli alimenti più ricchi di carotenoidi (in particolare Licopene e Zeaxantina), sostanze dalle ottime proprietè antiossidanti che riducono i danni cellulari provocati dai radicali liberi e stimolano le capacita' mnemoniche e d'apprendimento.
Lo Zafferano Mantovanoè, prodotto da agricoltura biologica senza l'utilizzo di fertilizzanti chimici, non subisce trasformazioni - se non l'essiccazione ad una temperatura controllata per conservarne intatte le proprieta' organolettiche - e viene raccolto e confezionato a mano per la delicatezza degli stimmi.

LO ZAFFERANO NELLA STORIA

ABBIAMO UN DEBITO CON ARABI E SICILIANI
La leggenda fa risalire il risotto ai tempi della costruzione del Duomo: comunque la storia di questo piatto tipicamente milanese ha radici che affondano in tempi e luoghi lontani
Nell'affrontare il tema è doveroso ripercorrere la storia di almeno due elementi fondamentali di questo piatto: il riso che è l'ingrediente base e lo zafferano che è quello che lo connota rispetto ad altre preparazioni, benchè vedremo in seguito che vi siano altri ingredienti presenti nella ricetta, almeno nella versione originale. Assente dalle tavole dell'antica Grecia e da quelle romane, il riso non compare neppure nel trattato attribuito ad Apicio, arriva dal Medio Oriente ed è considerato un alimento prezioso e stravagante e perciè adottato solo dalle tavole dei romani più ricchi. Come spesso avveniva nella storia dell'alimentazione si parlava di un alimento soprattutto dal punto di vista dietetico e il riso era indicato per stomaci deboli e infiammati. La cultura araba a cui siamo tanto debitori arriva in Europa alla fine del XII secolo attraverso il Mediterraneo e anche i costumi gastronomici di quei paesi influenzeranno profondamente sino a tutto il Seicento la storia e la cultura del cibo in Italia, non solo per il riso, ma soprattutto per quanto riguarda l'uso delle spezie. Impiantato all'inizio in Sicilia, da qui comincia la sua lenta penetrazione, infatti, ancora nel Trecento si vendeva solo dagli speziali ed era considerato quasi un medicamento. Questo alimento trova terreno ideale nelle aree ricche d'acqua della Padania del Cinquecento, devono trascorrere alcuni secoli prima che la cultura borghese dell'Ottocento ne promuova la grande diffusione. Lo zafferano era il più amato dalle spezie. Il nome deriva dall'arabo zaafaran; i latini, invece, lo conoscevano sotto il nome di crocus. La sua diffusione è seguita all'invasione della Spagna da parte degli Arabi (756 d.c.), che lo portarono negli altri paesi che si affacciavano sul Mediterraneo. La spezia si ricava raccogliendo le corolle, poi estirpando e tostando leggermente gli stimmi.

LA TINTURA DEI TESSUTI
Non è facile dare una data di inizio di questa pratica, anche per la deperibilitè dei materiali e labilitè dei pigmenti di origine vegetale o animale. Le prime tracce di utilizzo della tintura, risalgono al neolitico, nei villaggi la produzione di tessuti è testimoniata dalla presenza dei pesi da telaio e alcuni reperti tessili recano ancora le tracce della tintura con colori ricavati da vegetali.
Nell'antichità le possibilitè di tintura erano strettamente legate alla reperibilitè in loco dei materiali utilizzati che condizionavano la scelta dei colori e quindi il gusto locale. Gli Egizi tingevano con grande abilitè il lino, nella gamma dei gialli e dei rossi con: l'hennè, il cartamo, lo zafferano, la curcuma, grazie anche alla possibilitè di usare come mordente l'allume, di cui possedevano giacimenti.

Scheda Tecnica


Generale

Produttore Zafferano Mantovano
Regione di produzione Lombardia

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